Le Interviste di Nestoria - Jesus Encinar - Idealista
Questo mese come promesso torna la serie "Le Interviste di Nestoria". Siamo felici di proporvi una chiacchierata che abbiamo avuto con Jesus Encinar, fondatore e CEO di Idealista, uno dei portali immobiliari piu' importanti sul mercato spagnolo, nonche' partner di Nestoria in Spagna e Italia. Prima di addentrarsi nel mercato immobiliare online, Jesus ha lavorato per Wolff Olins nella Silicon Valley, e come consulente manageriale per il Mitchel Madison Group. E' anche co-fondatore di diverse imprese online, come floresfrescas.com e 11870.com, un servizio geografico innovativo. Jesus ha un MBA ad Harvard, ed e' Young Global Leader nel World Economic Forum. Vive a Madrid ed e' un blogger molto attivo: per chi fosse familiare con lo spagnolo, jesusencinar.com non va assolutamente perso!
Un ringraziamento a Jesus per aver parlato con noi.
1. La crisi economica globale ha causato cambiamenti drammatici nei mercati immobiliari di diversi paesi europei, specialmente l'Inghilterra e la Spagna. Come ha influito questo su Idealista? Ci sono opportunita' in questa crisi?
Il rallentamento del mercato immobiliare spagnolo in corso dall'estate 2007 e' stato piu' rapido e rilevante del previsto, influendo di fatto sull'intera economia spagnola. Per quel che riguarda idealista.com, questo ha rallentato la nostra crescita, piu' del previsto, all'inizio dell'anno. Siamo felici tuttavia della nostra continua cresita e manteniamo comunque buoni margini, che, nello scenario corrente, e' una buona notizia. Siamo anche molto soddisfatti di non avere debiti, abbiamo da sempre un approccio piuttosto conservativo verso il management finanziario, e questo ci sta aiutando ora.
2. Idealista recentemente si e' espanso anche in Italia. Come sta andando? E' stato in parte diverso da quanto vi aspettavate? Avete in programma ulteriori espansioni nei mercati internazionali?
Idealista.it sta andando meglio del previsto. Abbiamo lanciato il sito solamente un anno fa, nel maggio 2007, e siamo gia' leader nell'area di Milano, che e' il nostro obiettivo principale al momento. Ci stiamo espandendo in nuove aree e abbiamo recentemente aperto nuovi uffici a Padova e Roma, oltre al nostro ufficio di Milano. Stimiamo che i nostri investimenti in Italia necessiteranno di circa 4M per raggiungere il punto di pareggio, e crediamo di poterlo raggiungere prima di quanto inizialmente pianificato. Abbiamo un team locale di 50 persone e crediamo di poter diventare leader nell'eccitante mercato italiano.
3. Idealista e' famoso per l'altissima qualita' dei suoi elenchi, controllati personalmente dai membri del team. Perche' la qualita' dei dati e' cosi' importante per voi?
Chiunque sia alla ricerca di una nuova casa sa esattamente il perche'. Non c'e' niente di peggio che cercare una casa in un sito disorganizzato e pieno di doppioni, con informazioni scarse e magari senza immagini di riferimento. Non ci spieghiamo come servizi siano lanciati oggigiorno senza tenere presente questo aspetto fondamentale, il rispetto per l'utente. Il numero di proprieta' sul mercato non e' infinito, e' anzi piu' piccolo di quanto uno possa immaginare. Crediamo che se centinaia di persone vedranno una particolare proprieta', dobbiamo prima esaminarla accuratamente noi, per assicurarci che non ci sia niente che non va. Nessun editore pubblicherebbe un articolo senza revisionarlo. Il successo nel mercato degli annunci commerciali non e' differente, la qualita' del contenuto e' essenziale.
4. Quali sono le tue riflessioni sugli sviluppi nel settore della ricerca immobiliare nell'ultimo anno?
Recentemente c'e' stato uno spostamento fondamentale: gli annunci sui giornali hanno visto una riduzione del 40%-50%, in seguito alla decisione degli agenti di cercare forme di pubblicita' meno costose per affrontare la crisi del mercato. Buona parte di questo denaro e' stata indirizzata al mercato online, portando soldi e contenuti che, col tempo, accelereranno la transizione verso gli annunci immobiliari online. Anche diverse compagnie del settore dei media si stano interessando sempre piu', prendendo posizione in diversi mercati. Penso che questi trend siano destinati ad evolversi ulteriormente nei prossimi mesi.
Grazie Jesus. Qui a Nestoria siamo d'accordo sul fatto che concentrarsi sulla qualita' e sulla posizione preminente che ha l'utente siano punti chiave nella creazione di un servizio destinato appunto all'utente. Tutto il nostro lavoro diretto alla creazione di algoritmi rilevanti e' inutile se alla base ci sono dei dati scadenti. Proprio per questo motivo siamo felici di lavorare con Idealista sulla versione italiana e spagnola di Nestoria!
Le altre interviste di Nestoria: Edoardo Marascalchi, OSM Italia